Riti di Introduzione
Prete:
Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo,
l’amore di Dio Padre
e la comunione dello Spirito Santo
siano con tutti voi. Cf. 2 Cor 13,13
E con il tuo spirito.
Oppure:
La grazia e la pace di Dio nostro Padre
e del Signore nostro Gesù Cristo
siano con tutti voi. Cf. 1Cor 1,3
E con il tuo spirito.
Oppure:
Il Signore, che guida i nostri cuori all’amore
e alla pazienza di Cristo,
sia con tutti voi. Cf. 2 Ts 3,5
E con il tuo spirito.
Oppure:
Il Dio della speranza,
che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede
per la potenza dello Spirito Santo,
sia con tutti voi. Cf. Rm 15,13
E con il tuo spirito.
Oppure:
La pace, la carità e la fede
da parte di Dio Padre
e del Signore Gesù Cristo
siano con tutti voi. Cf. Ef 6,23
E con il tuo spirito.
Segue l’Atto penitenziale, introdotto dal prete.
Fratelli e sorelle,
all’inizio di questa celebrazione eucaristica,
invochiamo la misericordia di Dio,
fonte di riconciliazione e di comunione.
Oppure:
Umili e pentiti come il pubblicano al tempio,
accostiamoci al Dio giusto e santo,
perché abbia misericordia di noi peccatori.
Oppure:
Riconosciamoci tutti peccatori,
invochiamo la misericordia del Signore
e perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore.
Segue una breve pausa di silenzio.
Atto penitenziale
Signore, tu non ti stanchi mai di seminare in tutti la tua parola, perdona i nostri cuori distratti o incapaci di accoglierla.
Signore, accoglici nella tua misericordia!
Cristo, tu conosci i misteri del Regno e parli in parabole per rivelarli a noi, perdona la nostra indifferenza o la superbia di costruire la nostra vita da soli.
Cristo, accoglici nella tua misericordia!
Signore, tu sei Parola di Dio fatta carne e in te ci rendi figli di Dio, perdona il nostro poco coraggio nel non agire con speranza nella realtà del mondo.
Signore, accoglici nella tua misericordia!
Gloria
Poi, quando è prescritto, si canta o si proclama l’Inno:
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo,
tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo:
nella gloria di Dio Padre.
Amen.
Colletta
O Padre, che continui a seminare la tua parola nei solchi dell’umanità, accresci in noi, con la potenza del tuo Spirito, la disponibilità ad accogliere il Vangelo, per portare frutti di giustizia e di pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Is 55,10-11
Dal libro del profeta Isaia
Così dice il Signore:
«Come la pioggia e la neve
scendono dal cielo
e non vi ritornano
senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto
ciò per cui l’ho mandata».
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
Salmo responsoriale dal Salmo 64 (65)
Rit. Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Tu visiti la terra e la disseti,
la ricolmi di ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu prepari il frumento per gli uomini.
Rit.
Così prepari la terra:
ne irrìghi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.
Rit.
Coroni l’anno con i tuoi benefici,
i tuoi solchi stillano abbondanza.
Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
Rit.
I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di messi:
gridano e cantano di gioia!
Rit. Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Seconda Lettura Rm 8,18-23
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio.
La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha sottoposta – nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
Canto al vangelo Cf Mt 13,19-23
Alleluia, alleluia.
Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna
Alleluia, alleluia.
VANGELO Mt 13,1-23
Dal Vangelo secondo Matteo
Gloria a te, o Signore.
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!”.
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».
Parola del Signore. Lode a te o Cristo.
La professione di fede
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Ascoltate la
parabola del
seminatore
La nostra preghiera di oggi
Prete: Preghiamo il Signore che semina la sua parola senza misura, affinché i semi di bene posti nel cuore di ogni uomo producano frutti abbondanti:
Fa’ che ti ascoltiamo, Signore.
Signore, la tua Parola è efficace e non torna a te senza effetto:
– insegnaci a fare l’esperienza dell’ascolto e del silenzio per vivere la gioia del Vangelo.
Signore, tu ci doni con abbondanza la tua Parola:
– fa’ che siamo perseveranti nell’ascoltarla, anche nei giorni di prova, ed essa prenderà dimora in noi e ci donerà la gioia vera.
Signore, tu apri i nostri orecchi all’ascolto:
– donaci un cuore buono, largo e profondo, e la tua Parola produrrà in noi il frutto che tu desideri.
Signore, tu non ti stanchi di gettare il seme della tua Parola:
– fa’ che la nostra comunità sia il terreno buono dove cresce il regno di Dio.
Signore, dona (a …. e) a tutte le nostre sorelle e ai nostri fratelli defunti la pace del tuo regno eterno.
– fa’ che l’ascolto della tua parola apra il nostro cuore alla speranza.
Intenzioni personali silenziose.
Il prete conclude accompagnato da tutti:
Ti rendiamo grazie, o Dio, Padre nostro: Gesù ha seminato abbondantemente la Parola che può fruttare il cento per uno. Il tuo Spirito ci renda terreno fertile, per portare il frutto della tua pace in Cristo nostro Signore. Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane,
frutto della terra e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te,
perché diventi per noi cibo di vita eterna.
Benedetto nei secoli il Signore.
Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te,
perché diventi per noi bevanda di salvezza.
Benedetto nei secoli il Signore.
Pregate, fratelli e sorelle,
perché il nostro sacrificio
sia gradito a Dio Padre onnipotente.
* Oppure:
Pregate, fratelli e sorelle,
perché questa nostra famiglia,
radunata dallo Spirito Santo nel nome di Cristo,
possa offrire il sacrificio gradito
a Dio Padre onnipotente.
* Oppure:
Pregate, fratelli e sorelle,
perché, portando all’altare
la gioia e la fatica di ogni giorno,
ci disponiamo a offrire il sacrificio
gradito a Dio Padre onnipotente.
* Oppure:
Pregate, fratelli e sorelle,
perché il sacrificio della Chiesa,
in questa sosta che la rinfranca
nel suo cammino verso la patria del cielo,
sia gradito a Dio Padre onnipotente.
Il popolo risponde:
Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Sulle offerte
Guarda, o Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Prefazio
V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.
Noi ti rendiamo grazie,
Padre misericordioso,
per Cristo Signore nostro.
Egli è il Seminatore che non si stanca
di uscire incontro all’umanità
e affidare al mondo il seme della tua Parola.
Non misura il dono secondo il merito,
ma come la pioggia e la neve
sparge la sua Parola
con sovrabbondante amore,
perché ritorni a lui producendo vita.
Nella sapienza delle sue parabole
tuo Figlio ci rivela i misteri del Regno.
La sua Parola è viva ed efficace:
interroga la nostra libertà,
vince la durezza dei cuori,
sostiene chi è nella prova
e libera quanti l’accolgono.
Per questo, mentre attendiamo
che il seme del Vangelo
produca il frutto che tu desideri,
uniamo la nostra voce all’assemblea celeste
e cantiamo con gioia l’inno della tua gloria:
Santo…
PREGHIERA EUCARISTICA II
Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità.
Ti preghiamo:
santifica questi doni con il dono del tuo Spirito
perché diventino per noi
il Corpo e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo.
Egli, consegnandosi volontariamente alla passione,
prese il pane, rese grazie,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese il calice,
di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
ti offriamo, Padre,
il pane della vita e il calice della salvezza,
e ti rendiamo grazie
perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza
a compiere il servizio sacerdotale.
Ti preghiamo umilmente:
per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo,
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.
Ricordati, Padre, della tua Chiesa
diffusa su tutta la terra:
rendila perfetta nell’amore
in unione con il nostro papa N.,
il nostro vescovo N.,
i presbiteri e i diaconi
e tutto il nostro popolo.
Ricordati anche di tutte le nostre sorelle
e dei nostri fratelli che dono morti
nella speranza della risurrezione:
nella tua misericordia
ammettili alla luce del tuo volto.
Di noi tutti abbi misericordia,
donaci di aver parte alla vita eterna,
insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
con Giuseppe, suo sposo,
gli apostoli,
[san N.: santo del giorno o patrono]
e tutti i santi
che in ogni tempo ti furono graditi,
congiunge le mani,
e in Gesù Cristo tuo Figlio
canteremo la tua lode e la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA III
Veramente santo sei tu, o Padre,
ed è giusto che ogni creatura ti lodi.
Per mezzo del tuo Figlio,
il Signore nostro Gesù Cristo,
nella potenza dello Spirito Santo
fai vivere e santifichi l’universo,
e continui a radunare intorno a te un popolo
che, dall’oriente all’occidente,
offra al tuo nome il sacrificio perfetto.
Ti preghiamo umilmente:
santifica e consacra con il tuo Spirito
i doni che ti abbiamo presentato
perché diventino il Corpo e il Sangue
del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha comandato
di celebrare questi misteri.
Egli, nella notte in cui veniva tradito,
prese il pane,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese il calice,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Celebrando il memoriale
della passione redentrice del tuo Figlio,
della sua mirabile risurrezione
e ascensione al cielo,
nell’attesa della sua venuta nella gloria,
ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie,
questo sacrificio vivo e santo.
Guarda con amore
e riconosci nell’offerta della tua Chiesa
la vittima immolata per la nostra redenzione,
e a noi, che ci nutriamo
del Corpo e del Sangue del tuo Figlio,
dona la pienezza dello Spirito Santo,
perché diventiamo in Cristo
un solo corpo e un solo spirito.
Lo Spirito Santo faccia di noi
un’offerta perenne a te gradita,
perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti:
con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
con Giuseppe, suo sposo,
i tuoi santi apostoli,
i gloriosi martiri,
[san ±.: santo del giorno o patrono]
e tutti i santi, nostri intercessori presso di te.
Ti preghiamo, o Padre:
questo sacrificio della nostra riconciliazione
doni pace e salvezza al mondo intero.
Conferma nella fede e nell’amore
la tua Chiesa pellegrina sulla terra:
il tuo servo e nostro papa N.,
il nostro vescovo N.,
tutti i vescovi
i presbiteri, i diaconi
e il popolo che tu hai redento.
Ascolta la preghiera di questa famiglia
che hai convocato alla tua presenza †
★ Domenica
† nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte
e ci ha resi partecipi della sua vita immortale.
Ricongiungi a te, Padre misericordioso,
tutti i tuoi figli ovunque dispersi.
Accogli nel tuo regno
i nostri fratelli e sorelle defunti,
e tutti coloro che, in pace con te,
hanno lasciato questo mondo;
concedi anche a noi di ritrovarci insieme
a godere per sempre della tua gloria,
in Cristo, nostro Signore,
per mezzo del quale tu, o Dio,
doni al mondo ogni bene.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA R1
È veramente cosa buona e giusta
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu non ti stanchi mai di chiamarci
alla pienezza di vita;
ricco di misericordia,
continui a offrire il perdono
e inviti i peccatori
a confidare solo nella tua benevolenza.
Molte volte abbiamo infranto la tua alleanza,
ma tu, per mezzo di Gesù, tuo Figlio e nostro redentore,
invece di abbandonarci
hai stretto un nuovo vincolo di carità
con la famiglia umana,
un vincolo così saldo
che nulla potrà spezzare.
Anche a noi offri oggi un tempo di grazia e di riconciliazione
perché, affdandoci unicamente alla tua misericordia,
ritroviamo la via del ritorno a te,
e aprendoci all’azione dello Spirito Santo,
viviamo in Cristo la vita nuova,
nella lode perenne del tuo nome
e nel servizio dei fratelli.
Per questo, pieni di stupore, o Padre,
esaltiamo la potenza del tuo amore
e, confessando la nostra gioia per la salvezza,
con la moltitudine dei cori celesti
cantiamo senza fine l’inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Veramente santo sei tu, o Padre,
che fin dalle origini del mondo
continui la tua opera per renderci santi
come tu sei santo.
Guarda i doni del tuo popolo
ed effondi su di essi la potenza del tuo Spirito,
perché diventino il Corpo e il Sangue
del tuo amatissimo Figlio, Gesù Cristo,
nel quale anche noi siamo tuoi figli.
Eravamo perduti
e incapaci di accostarci a te,
ma tu ci hai dato la prova suprema del tuo amore,
quando il tuo Figlio, il solo giusto,
consegnò se stesso alla morte
e per noi si lasciò inchiodare al legno della croce.
Prima di stendere le braccia
tra il cielo e la terra
in segno di perenne alleanza,
egli volle celebrare la Pasqua con i suoi discepoli.
Mentre cenava,
prese il pane,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede loro e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
sapendo che avrebbe riconciliato tutto in sé
nel sangue sparso sulla croce,
prese il calice colmo del frutto della vite,
di nuovo ti rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione dagli inferi
del tuo Figlio, nostra Pasqua e nostra pace,
in attesa del giorno beato
della sua venuta alla fine dei tempi,
offriamo a te, Dio vero e fedele,
questo sacrificio che riconcilia nel tuo amore l’umanità intera.
Guarda, con benevolenza,
Padre clementissimo,
coloro che ricongiungi a te nel sacrificio del tuo Figlio,
e fa’ che, partecipando all’unico pane e all’unico calice,
per la potenza dello Spirito Santo,
siano riuniti in Cristo in un solo corpo,
che non conosca divisione e discordia.
Custodisci tutti noi in comunione di fede e di amore
con il nostro papa N. e il nostro vescovo N.
Aiutaci ad attendere insieme l’avvento del tuo regno,
fino al giorno in cui staremo davanti a te,
santi tra i santi, nella dimora del cielo,
con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
gli apostoli e tutti i santi,
con i nostri fratelli e sorelle defunti
che affdiamo alla tua misericordia.
Allora, liberati ormai dalla ferita della colpa,
e fatti pienamente nuova creatura,
canteremo con gioia l’inno di ringraziamento
congiunge le mani,
che sale a te dal tuo Cristo vivente in eterno.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA R2
È veramente cosa buona e giusta
renderti grazie e innalzare a te le nostre lodi,
Dio Padre onnipotente,
per i prodigi che operi in questo mondo
per mezzo di Gesù Cristo, Signore nostro.
In un mondo lacerato da lotte e discordie,
riconosciamo la tua opera che piega la durezza dei cuori
e li rende disponibili alla riconciliazione.
Con la forza del tuo Spirito agisci nell’intimo dei cuori,
perché i nemici si aprano al dialogo,
gli avversari si stringano la mano
e i popoli si incontrino nella concordia.
Per tuo dono, o Padre,
la ricerca sincera della pace estingue le contese,
l’amore vince l’odio e
la vendetta è disarmata dal perdono.
E noi, uniti agli angeli, cantori della tua gloria,
innalziamo con gioia
l’inno di benedizione e di lode:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Padre onnipotente, noi ti benediciamo
per Gesù Cristo, Figlio tuo,
venuto nel tuo nome:
egli è per tutti la Parola che salva,
la mano che tendi ai peccatori,
la via che ci guida alla tua pace.
Quando ci siamo allontanati da te a causa del peccato,
tu ci hai riconciliati per mezzo del tuo Figlio,
consegnato alla morte per noi,
perché, nuovamente rivolti a te,
ci amassimo gli uni gli altri come lui ci ha amati.
Congiunge le mani e, tenendole stese sulle oΩerte, dice:
Per questo mistero di riconciliazione
ti supplichiamo:
santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito
perché diventino il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
che ci ha comandato di celebrare questi misteri.
Egli, venuta l’ora di dare la vita
per la nostra liberazione,
mentre cenava,
prese il pane nelle sue mani,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, in quella sera,
prese nelle sue mani il calice della benedizione
e, confessando la tua misericordia,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
ti offriamo, o Padre, il sacrificio della perfetta riconciliazione
che egli ci ha lasciato come pegno del suo amore
e che tu stesso hai posto nelle nostre mani.
Ti preghiamo umilmente, Padre santo:
accetta anche noi con l’offerta del tuo Figlio
e nella partecipazione a questo convito di salvezza
donaci il suo Spirito,
perché sia tolto ogni ostacolo sulla via della concordia.
Egli renda la tua Chiesa
segno di unità tra gli uomini
e strumento della tua pace,
e ci custodisca in comunione
con il nostro papa N., il nostro vescovo N.,
il collegio episcopale e l’intero tuo popolo.
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e le nostre sorelle
che si sono addormentati nel Signore,
e tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede.
Tu che ci hai convocati intorno alla mensa del tuo Figlio,
raccogli in unità gli uomini di ogni stirpe e di ogni lingua,
insieme con la Vergine Maria, gloriosa Madre di Dio,
con gli apostoli e tutti i santi,
nel convito della Gerusalemme nuova,
dove splende la pienezza della tua pace,
congiunge le mani,
in Cristo Gesù, Signore nostro.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA V1 - in cammino verso l'unità
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Signore, Padre di bontà infinita.
Con il Vangelo del tuo Figlio
e con la forza del tuo Spirito
hai costituito l’unica Chiesa,
per mezzo della quale
continui a radunare in unità il genere umano
da ogni popolo, lingua e nazione.
Così la Chiesa, manifestando l’alleanza del tuo amore,
dona al mondo la beata speranza del Regno
e risplende quale segno della tua fedeltà,
promessa per tutte le generazioni
in Cristo Gesù, Signore nostro.
Per questo mistero di salvezza,
con tutte le Potenze dei cieli,
noi pellegrini sulla terra ti celebriamo senza fine
e con tutta la Chiesa a una sola voce cantiamo:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Veramente santo sei tu
e degno di gloria, Dio che ami gli uomini,
sempre vicino a loro nel cammino della vita.
Veramente benedetto è il tuo Figlio,
presente in mezzo a noi
ogni volta che siamo radunati dal suo amore.
Egli, come un tempo ai discepoli,
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
Ti preghiamo, Padre misericordioso:
manda il tuo Spirito Santo
a santificare il pane e il vino
perché questi doni diventino per noi il Corpo e il Sangue
del Signore nostro Gesù Cristo.
La vigilia della sua passione,
nella notte dell’ultima Cena,
egli prese il pane e rese grazie,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese il calice, ti rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Guarda con benevolenza l’offerta della tua Chiesa:
è il sacrificio pasquale di Cristo
che egli stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo.
Concedi che, comunicando al suo Corpo e al suo Sangue,
per la potenza del tuo Spirito di amore
diventiamo, ora e per l’eternità,
membra vive del tuo Figlio.
Rinnova, Signore, nella luce del Vangelo
la tua Chiesa [che è a N.].
Rafforza il vincolo di unità
tra i laici e i preti,
fra i preti e il nostro vescovo N.
fra i vescovi e il nostro papa N..
In un mondo lacerato da lotte e discordie,
la chiesa risplenda come segno profetico di unità e di concordia.
Ricordati anche dei nostri fratelli
e delle nostre sorelle,
che si sono addormentati nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto
e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione.
Concedi anche a noi,
al termine del pellegrinaggio terreno,
di giungere alla dimora eterna, dove vivremo sempre con te;
e in comunione con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
gli apostoli e i martiri,
[san N.: santo del giorno o patrono]
e tutti i santi,
congiunge le mani,
per Gesù Cristo, tuo Figlio,
loderemo e proclameremo la tua grandezza.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA V2 - Gesù guida la sua chiesa
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie in ogni tempo e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
creatore del mondo e fonte di ogni vita.
Tu non ci lasci soli nel cammino,
ma sei vivo e operante in mezzo a noi.
Un tempo, con mano potente e braccio teso,
guidasti Israele, tuo popolo, attraverso il deserto;
oggi, con la forza del tuo Spirito,
accompagni la tua Chiesa pellegrina nel mondo
e la conduci nei sentieri del tempo
alla gioia eterna del tuo regno,
per Cristo, Signore nostro.
Per questi doni di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine l’inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Veramente santo sei tu
e degno di gloria, Dio che ami gli uomini,
sempre vicino a loro nel cammino della vita.
Veramente benedetto e il tuo Figlio,
presente in mezzo a noi
ogni volta che siamo radunati dal suo amore.
Egli, come un tempo ai discepoli,
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
Ti preghiamo, Padre clementissimo:
manda il tuo Spirito Santo
a santificare il pane e il vino
perché questi doni diventino per noi
il Corpo e il Sangue
del Signore nostro Gesù Cristo.
La vigilia della sua passione,
nella notte dell’ultima Cena,
egli prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese il calice, ti rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Ora, Padre santo,
celebrando il memoriale di Cristo tuo Figlio e nostro salvatore,
che per la passione e la morte di croce
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione
e hai posto alla tua destra,
annunciamo l’opera del tuo amore
fino al giorno della sua venuta,
e ti offriamo il pane della vita e il calice della benedizione.
Guarda con benevolenza l’offerta della tua Chiesa:
è il dono pasquale di Cristo
che egli stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo.
Concedi che, comunicando al suo Corpo e al suo Sangue,
per la potenza del tuo Spirito di amore
diventiamo, ora e per l’eternità,
membra vive del tuo Figlio.
Conferma nell’unità, Signore,
noi convocati alla tua mensa,
perché, camminando sulle tue vie
nella fede e nella speranza,
in unione con il nostro papa N. e il nostro vescovo N.,
con tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi
e con l’intero tuo popolo,
diffondiamo nel mondo gioia e fiducia.
Ricordati anche delle nostre sorelle
e dei nostri fratelli,
che si sono addormentati nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto
e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione.
Concedi anche a noi,
al termine del pellegrinaggio terreno,
di giungere alla dimora eterna,
dove vivremo sempre con te;
e in comunione con la beata Maria,
Vergine e Madre di Dio,
gli apostoli e i martiri,
[san N.: santo del giorno o patrono]
e tutti i santi,
congiunge le mani,
per Gesù Cristo, tuo Figlio,
loderemo e proclameremo la tua grandezza.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA V3 - Gesù via al Padre
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie in ogni tempo e in ogni luogo
a te, Padre santo, Signore del cielo e della terra,
per Gesù Cristo, Signore nostro.
Per mezzo di lui, tua parola vivente,
hai creato il mondo e lo custodisci con immenso amore.
Egli è tua Parola vivente,
è la via che ci guida a te,
la verità che ci fa liberi
la vita che ci riempie di gioia.
Per mezzo di lui, tuo Figlio,
raccogli in una sola famiglia
gli uomini creati per la gloria del tuo nome,
redenti con il Sangue della sua croce
e segnati dal sigillo dello Spirito.
Per questo mistero di salvezza,
con tutti i santi proclamiamo la tua gloria,
ora e nei secoli eterni,
cantando con gioia:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Veramente santo sei tu
e degno di gloria, Dio che ami gli uomini,
sempre vicino a loro nel cammino della vita.
Veramente benedetto e il tuo Figlio,
presente in mezzo a noi
ogni volta che siamo radunati dal suo amore.
Egli, come un tempo ai discepoli,
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
Ti preghiamo, Padre clementissimo:
manda il tuo Spirito Santo
a santificare il pane e il vino
perché questi doni diventino per noi
il Corpo e il Sangue
del Signore nostro Gesù Cristo.
La vigilia della sua passione,
nella notte dell’ultima Cena,
egli prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese il calice, ti rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Ora, Padre santo,
celebrando il memoriale di Cristo tuo Figlio e nostro salvatore,
che per la passione e la morte di croce
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione
e hai posto alla tua destra,
annunciamo l’opera del tuo amore
fino al giorno della sua venuta,
e ti offriamo il pane della vita e il calice della benedizione.
Guarda con benevolenza l’offerta della tua Chiesa:
è il dono pasquale di Cristo
che egli stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo.
Concedi che, comunicando al suo Corpo e al suo Sangue,
per la potenza del tuo Spirito di amore
diventiamo, ora e per l’eternità,
membra vive del tuo Figlio.
Per la partecipazione a questo mistero, Padre onnipotente,
rinnova la nostra vita con il tuo Spirito,
e rendici conformi all’immagine del tuo Figlio.
Confermaci nel vincolo di comunione
insieme con il nostro papa N., il nostro vescovo N.,
con tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi
e l’intero tuo popolo.
Fa’ che tutti i figli della Chiesa,
nella luce della fede, sappiano discernere i segni dei tempi
e si impegnino con coerenza al servizio del Vangelo.
Rendici attenti e disponibili alle necessità
di tutte le sorelle e dei fratelli
che incontriamo nel nostro cammino.
Condividendo con loro i dolori e le angosce,
le gioie e le speranze,
camminiamo insieme nella via del tuo regno.
Ricordati anche dei nostre sorelle
e dei nostri fratelli defunti:
ammettili a godere la luce del tuo volto
e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione.
Concedi anche a noi, al termine del pellegrinaggio terreno,
di giungere alla dimora eterna, dove vivremo sempre con te;
e in comunione con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
gli apostoli e i martiri, e tutti i santi,
per Gesù Cristo, tuo Figlio,
loderemo e proclameremo la tua grandezza.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA V4 - Gesù passò beneficando
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
renderti grazie sempre e in ogni luogo,
Padre di misericordia e Dio fedele,
che ci hai donato Gesù Cristo, tuo Figlio,
nostro fratello e redentore.
In lui ci hai manifestato il tuo amore
per i piccoli e i poveri,
per gli ammalati e gli esclusi.
Mai egli si chiuse alle necessità
e alle sofferenze dei fratelli.
Si mostrò sempre misericordioso
e si fece prossimo
agli affaticati e agli oppressi.
Con la parola e la sua vita
annunciò al mondo che tu sei Padre
e ti prendi cura di tutti i tuoi figli.
Per questo mistero di salvezza
ti lodiamo e ti benediciamo,
e uniti agli angeli e ai santi
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Veramente santo sei tu
e degno di gloria, Dio che ami gli uomini,
sempre vicino a loro nel cammino della vita.
Veramente benedetto e il tuo Figlio,
presente in mezzo a noi
ogni volta che siamo radunati dal suo amore.
Egli, come un tempo ai discepoli,
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
Ti preghiamo, Padre clementissimo:
manda il tuo Spirito Santo
a santificare il pane e il vino
perché questi doni diventino per noi
il Corpo e il Sangue
del Signore nostro Gesù Cristo.
La vigilia della sua passione,
nella notte dell’ultima Cena,
egli prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO
IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese il calice, ti rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice,
annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
Ora, Padre santo,
celebrando il memoriale di Cristo tuo Figlio e nostro salvatore,
che per la passione e la morte di croce
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione
e hai posto alla tua destra,
annunciamo l’opera del tuo amore
fino al giorno della sua venuta,
e ti offriamo il pane della vita e il calice della benedizione.
Guarda con benevolenza l’offerta della tua Chiesa:
è il dono pasquale di Cristo
che egli stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo.
Concedi che, comunicando al suo Corpo e al suo Sangue,
per la potenza del tuo Spirito di amore
diventiamo, ora e per l’eternità,
membra vive del tuo Figlio.
Conduci, Signore, la tua Chiesa
alla pienezza della fede e dell’amore,
in unione con il nostro papa N..
e il nostro vescovo N.,
con tutti i vescovi, i presbiteri, i diaconi
e l’intero popolo che tu hai redento.
Apri i nostri occhi
perché vediamo le necessità e le sofferenze
dei nostri fratelli e delle nostre sorelle.
Ispiraci parole e opere
per confortare gli affaticati e gli oppressi.
Fa’ che ci impegniamo lealmente
al servizio dei poveri e dei sofferenti.
La tua Chiesa sia testimonianza viva
di verità e di libertà, di giustizia e di pace,
perché tutti gli uomini si aprano
alla una speranza di un mondo nuovo.
Ricordati anche dei nostri fratelli
e delle nostre sorelle,
che si sono addormentati nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto
e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione.
Concedi anche a noi, al termine del pellegrinaggio terreno,
di giungere alla dimora eterna, dove vivremo sempre con te;
e in comunione con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
gli apostoli e i martiri,
e tutti i santi,
per Gesù Cristo, tuo Figlio,
loderemo e proclameremo la tua grandezza.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Riti di Comunione
Obbedienti alla parola del Salvatore
e formati al suo divino insegnamento,
osiamo dire:
★ Oppure:
Il Signore ci ha donato il suo Spirito.
Con la fiducia e la libertà dei figli
preghiamo insieme:
★ Oppure:
Prima di partecipare al banchetto dell’Eucaristia,
segno di riconciliazione
e vincolo di comunione fraterna,
preghiamo insieme come il Signore
ci ha insegnato:
★ Oppure:
Guidati dallo Spirito di Gesù
e illuminati dalla sapienza del Vangelo,
osiamo dire:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Liberaci, o Signore, da tutti i mali,
concedi la pace ai nostri giorni,
e con l’aiuto della tua misericordia
vivremo sempre liberi dal peccato
e sicuri da ogni paura,
nell’attesa che si compia la beata speranza
e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.
Tuo è il regno,
tua la potenza e la gloria nei secoli.
Signore Gesù Cristo,
che hai detto ai tuoi apostoli:
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace»,
non guardare ai peccati della tua Chiesa,
ma alla sua fede
e donale unità e pace
secondo la tua volontà.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.
Scambiatevi il dono della pace.
★ Oppure:
Come figli del Dio della pace,
scambiatevi un gesto di comunione fraterna.
★ Oppure:
In Cristo, che ci ha resi tutti fratelli con la sua croce,
scambiatevi il dono della pace.
★ Oppure:
Nello Spirito del Cristo risorto,
scambiatevi il dono della pace.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona a noi la pace.
Ecco l’Agnello di Dio,
ecco colui che toglie i peccati del mondo.
Beati gli invitati alla cena dell’Agnello.
O Signore, non sono degno
di partecipare alla tua mensa,
ma di’ soltanto una parola
e io sarò salvato.
Antifona alla comunione
Il seme seminato nel terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende. (Mt 13,23)
Dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con i tuoi doni,
fa’ che per la celebrazione di questi santi misteri
cresca in noi il frutto della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Avvisi della settimana
Gli appuntamenti della settimana. Le notizie e gli avvisi delle attività.

