
Corso di formazione per operatori pastorali 2025
In collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana “Caterina da Siena”
Qui puoi trovare i collegamenti ai video delle lezioni e il materiale per l’approfondimento, la riflessione e il lavoro dei gruppi.
GIOVEDÌ 25 SETTEMBRE
In ascolto della Parola
Come leggere un testo biblico
Giovanni Salvini – Carolina Mischi
Video
GIOVEDÌ 2 OTTOBRE
Chiesa, popolo di Dio in cammino.
Passi di rinnovamento
Serena Noceti
Video
GIOVEDÌ 9 OTTOBRE
Introduzione al libro 1Corinti
Giovanni Salvini – Carolina Mischi
Video
GIOVEDÌ 16 OTTOBRE
La pedagogia di Gesù
Serena Noceti
Video
GIOVEDÌ 23 OTTOBRE
Padre nostro:
il volto del Padre rivelato da Gesù
Giovanni Salvini – Carolina Mischi
Video
GIOVEDÌ 30 OTTOBRE
Ministeri nella chiesa – I bisogni
del territorio: risorse e opportunità
Serena Noceti
Video
TUTTE LE SINTESI DEI GRUPPI
SINTESI DELLA VALUTAZIONI
1️⃣ Apprendimenti ritenuti più importanti
A. Ecclesiologia: Chiesa come popolo in cammino
Tema fortemente ricorrente:
- Chiesa come popolo di Dio
- Camminare insieme
- Corresponsabilità
- Sinodalità concreta
Molti partecipanti dichiarano di aver maturato:
- Una nuova immagine di Chiesa
- Una visione più ampia della ministerialità
- Maggiore consapevolezza del ruolo dei laici
👉 Punto forte: il corso ha inciso sull’identità ecclesiale, non solo sulle competenze operative.
B. Corresponsabilità e ministerialità
Ricorrono:
- Chiamata di tutti alla partecipazione
- Superamento della delega passiva
- Maggiore consapevolezza del proprio compito pastorale
👉 Segno che il messaggio è arrivato: non si tratta di “aiutare il parroco”, ma di essere soggetti attivi.
2️⃣ Aspetti apprezzati (metodo e contenuti)
A. Qualità dei relatori e delle introduzioni
Molti sottolineano:
- Preparazione dei relatori
- Chiarezza
- Stimoli teologicamente fondati
B. Metodo partecipativo
Molto apprezzati:
- Lavori di gruppo
- Confronto
- Scambio tra parrocchie
Questo elemento emerge come uno dei più fecondi.
C. Organizzazione complessiva
In generale valutata positivamente, anche se con alcune riserve sui tempi.
👉 Sintesi: il corso è stato percepito come serio, ben impostato, non improvvisato.
3️⃣ Limiti evidenziati
Qui emergono elementi molto chiari e ripetuti.
A. Tempi troppo compressi
È il limite più citato:
- Temi affrontati velocemente
- Pochi spazi di approfondimento
- Sensazione di “tanta carne al fuoco”
B. Eccessiva densità teorica
Alcuni segnalano:
- Progettazione un po’ teorica
- Difficoltà nel tradurre subito in pratica
C. Difficoltà logistiche
- Incontri troppo ravvicinati
- Non sempre facile partecipare a tutti
👉 Messaggio chiaro: il contenuto è valido, ma serve più respiro.
4️⃣ Problemi organizzativi segnalati
Non emergono criticità gravi.
Le segnalazioni riguardano soprattutto:
- Tempi serrati
- Fatica nel seguire tutto il percorso
- Qualche difficoltà personale di partecipazione
👉 Non si registrano lamentele forti su relatori o contenuti.
5️⃣ Attese formative ancora aperte
Qui emerge un dato interessante: il corso ha “aperto processi”.
Molti chiedono:
- Approfondimenti su temi appena introdotti
- Maggiore collegamento con la realtà concreta del territorio
- Strumenti operativi per tradurre la visione in scelte pastorali
In particolare:
- Come entrare in relazione con il territorio
- Come differenziare i livelli di annuncio
- Come strutturare meglio la progettazione pastorale
👉 Il corso ha acceso desiderio, non saturato il bisogno.
6️⃣ Suggerimenti per il futuro
A. Ritmo più disteso
Proposte implicite:
- Un incontro al mese
- Percorsi più lunghi ma meno compressi
B. Maggiore concretezza
Richiesta di:
- Strumenti pratici
- Laboratori applicativi
- Esempi concreti di progettazione
C. Maggiore scambio vicariale
Si chiede:
- Condivisione tra parrocchie
- Maggiore rete
- Momenti di confronto strutturati
👉 C’è desiderio di costruire un “noi” vicariale reale.
7️⃣ Temi suggeriti per il prossimo anno
Le proposte si concentrano su:
Area teologico-formativa
- Storia della Chiesa
- Sacramenti
- Approfondimenti ecclesiologici
Area pedagogico-pastorale
- Aspetti psicologico-relazionali (catechesi)
- Differenziazione degli annunci
- Formazione dei formatori
Area sociale e territoriale
- Cura della casa comune
- Rapporto con il territorio
- Ambito carità
👉 Si chiede una formazione che integri teologia, pastorale concreta e dimensione sociale.
🔎 Lettura interpretativa complessiva
Ti dico con chiarezza cosa emerge in profondità.
- Il corso è stato percepito come serio e significativo.
- Ha inciso sull’identità ecclesiale.
- Ha generato desiderio di continuità.
- Il limite principale è metodologico (tempi e densità), non contenutistico.
- C’è una richiesta forte di passare dal quadro teologico alla pratica pastorale.
In altre parole:
non serve cambiare direzione, serve consolidare e radicare.