Canto
Introduzione
O Dio vieni a salvarmi,
– Signore, vieni presto in mio aiuto
I tuoi morti vivranno di nuovo risorgeranno i loro corpi
– risorgerete ed esulterete di gioia voi che abitate nella polvere.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Salmi
Dal Salmo 62 (63)
Ant. Ha sete di te, Signore, l’anima mia.
O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.
Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.
Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.
Ant. Ha sete di te, Signore, l’anima mia.
Dal Salmo 26 (27)
Ant. Il Signore è mia luce e mia salvezza.
Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.
Ant. Il Signore è mia luce e mia salvezza.
Dal Salmo 22 (23)
Ant. Abiterò nella dimora del Signore
per giorni senza fine.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
in pascoli di erbe verdeggianti
mi fa riposare.
Ad acque quiete mi conduce
Ricrea la mia vita
mi guida sul giusto cammino,
per amore del suo Nome.
Se anche vado nell’oscura valle della morte
non temo alcun male,
Il tuo bastone e la tua verga mi consolano
e tu sei con me.
Per me tu imbandisci una tavola
Di fronte ai miei nemici
di olio profumato cospargi il mio capo
il mio calice è inebriante.
Bontà e amore mi accompagneranno
tutti i giorni della mia vita,
abiterò nella dimora del Signore
per giorni senza fine.
Ant. Abiterò nella dimora del Signore
per giorni senza fine.
Responsorio breve
Né morte né vita né presente né futuro *
potranno separarci dall’amore di Dio.
– Né morte né vita…
Né altezze né profondità né alcun’altra creatura.
– Potranno separarci dall’amore di Dio
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito santo.
– Né morte né vita…
Lettura: lo Spirito che rende figli adottivi
Lettura Rm 8,15-23
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Carissimi, voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!». Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.
Ritengo infatti che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha sottoposta – nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio
Lettura: Chi ci separerà dall’amore di Cristo?
Lettura Rm 8,31b-35.37-39
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Carissimi, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui? Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!
Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio
Lettura: Possiamo camminare in una vita nuova.
Lettura Rm 6,3-9
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Se infatti siamo stati intimamente uniti a lui a somiglianza della sua morte, lo saremo anche a somiglianza della sua risurrezione. Lo sappiamo: l’uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui, affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è liberato dal peccato.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio
Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Alleluia, alleluia.
Vangelo: Beati voi
VANGELO Mt 5,1–12a
Dal Vangelo secondo Matteo
Gloria a te, o Signore.
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Parola del Signore.
Vangelo: Non è qui, è risorto
VANGELO Lc 23,44-46.50.52-53;24,1-6a
Dal Vangelo secondo Luca
Gloria a te, o Signore.
Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perché il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarciò a metà. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo, spirò.
Ed ecco, vi era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, buono e giusto. Egli si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo depose dalla croce, lo avvolse con un lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia, nel quale nessuno era stato ancora sepolto.
Il primo giorno della settimana, al mattino presto esse si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto.
Parola del Signore.
Intercessione
Preghiamo il Signore con fede e speranza.
– Egli è il Dio dei viventi.
Diciamo insieme:
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore Gesù, resurrezione e vita
noi crediamo in te:
fa’ che anche nella morte
possiamo vivere con te.
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore Gesù, Agnello di Dio
noi ti seguiamo:
aiutaci a fare della nostra
morte un atto e un’offerta.
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore Gesù, via, verità e vita
noi veniamo a te:
donaci il riposo eterno
e la luce senza tramonto.
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore Gesù, giudice veniente
noi ci presentiamo a te:
sii misericordioso,
pieno di compassione per noi uomini.
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore Gesù, alfa e omega, principio e fine,
noi viviamo per te:
fa’ che assimilati a te nella morte
lo siamo anche nella resurrezione.
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore, Gesù, Dio di comunione,
tu ci hai chiamati a vivere un’unica speranza:
concedi a nostro fratello… (a nostra sorella…)
la tua pace e il tuo riposo nella vita senza fine.
Rit. Noi ti preghiamo, Dio dei viventi!
Signore, Dio dei viventi
ascolta la preghiera che la comunità dei credenti
innalza a te nella fede del Cristo risorto
e conferma in noi la beata speranza
che, insieme ai nostri fratelli che sono morti
risorgeremo a vita nuova
in Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore.
Amen.
Padre nostro…
Eterno riposo…
Orazione
O Dio Padre dei credenti e vita dei giusti
che ci hai salvati con la morte e la resurrezione di tuo Figlio
sii misericordioso con il nostro fratello… (la nostra sorella…)
che ha lasciato questo mondo:
quando era in mezzo a noi ha professato la fede
sperato la tua salvezza, testimoniato l’amore
e ora attende da te la beatitudine senza fine.
Te lo chiediamo per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore.
Amen.
P. Il Signore Dio, che è stato nostro pastore da quando esistiamo fino a oggi e che ci ha sempre liberati da ogni male, ci benedica, ci protegga e ci conduca alla via eterna.
Amen.
