Percorso formativo – Liturgia

Corso di formazione
per operatori pastorali 2026

gruppo
Liturgia

GIOVEDÌ 1 OTTOBRE

In ascolto della Parola
Come leggere un testo narrativo
La cananea – Matteo 15
Serena Noceti

scheda per il gruppo

Laboratorio di liturgia – Incontro 1
«Anche i cagnolini mangiano le briciole». Chi siede alla tavola delle nostre celebrazioni?

Obiettivi
• Conoscersi tra operatori di parrocchie diverse del vicariato.
• Riflettere sui compiti di una commissione liturgica.
• Raccogliere esperienze positive e cambiamenti necessari, come base per il percorso dei prossimi incontri.

Svolgimento
1. Conoscerci (20′)
Si formano gruppi di 5-6 persone, mescolando le parrocchie. Giro di presentazione, un minuto a testa: Ogni gruppo sceglie un moderatore e un segretario.
• Nome, parrocchia, servizio che svolgi.
• Una celebrazione che ti è rimasta nel cuore, e perché.

2. Dalla Parola alla celebrazione (10′)
Chi guida riprende la lezione in pochi passaggi, con lo sguardo del lettore di un racconto:
• I personaggi: una donna straniera, i discepoli che vorrebbero allontanarla, Gesù che all’inizio tace.
• Lo spazio: un confine, la regione di Tiro e Sidone; la tavola dei figli e le briciole che cadono.
• La svolta: l’insistenza della donna apre il racconto, e Gesù ne riconosce la fede.
La domanda che portiamo nei gruppi: le nostre celebrazioni sono una tavola: chi è seduto, chi serve, chi resta al confine, e con quale linguaggio parliamo a ciascuno?
In due parole, i compiti della commissione liturgica: aiutare l’assemblea, vero soggetto della celebrazione, a partecipare in modo pieno e attivo (SC 14); curare la preparazione delle celebrazioni, soprattutto la domenica e i tempi forti; coordinare e formare i ministri; avere cura dei linguaggi; tenere il legame con catechesi, carità e vita della comunità.

3. Lavoro di gruppo (35′)
a) Le esperienze positive
• Nelle nostre parrocchie, quali celebrazioni funzionano bene? Che cosa le rende vive?
• Quali risorse abbiamo già, e che cosa potremmo condividere tra parrocchie del vicariato?
b) I cambiamenti necessari
• I soggetti. Chi partecipa davvero e chi resta ai margini, come la donna cananea? Famiglie, ragazzi, giovani, anziani, persone fragili, chi viene solo per battesimi, matrimoni, funerali: come si sente accolto?
• Le forme ministeriali. Quali ministeri ci sono e quali mancano? Come vengono scelti, formati, accompagnati? Il servizio è condiviso o sempre affidato alle stesse persone?
• I linguaggi della celebrazione. La Parola è proclamata e compresa? Il canto coinvolge? C’è spazio per il silenzio? Gesti, spazio, luci, tempi aiutano a pregare?
c) Verso la progettazione
• Qual è il primo cambiamento su cui vale la pena lavorare insieme nei prossimi incontri?

4. Condivisione in assemblea (20′)
Ogni segretario riporta in 3 minuti: una esperienza positiva, un cambiamento per ciascuna area, la priorità del gruppo. Chi guida raccoglie e raggruppa le priorità.

5. Preghiera conclusiva (5′)
Silenzio, poi insieme si prega la supplica della donna:
«Signore, aiutami!» (Mt 15,25).
Padre nostro.

Griglia per il segretario
Cosa è emerso
Esperienze positive
Risorse da condividere nel vicariato
Cambiamenti: soggetti
Cambiamenti: forme ministeriali
Cambiamenti: linguaggi
Priorità del gruppo

GIOVEDÌ 8 OTTOBRE

Introduzione al libro biblico di Rut
testo narrativo dell’AT
Carolina Mischi

scheda per il gruppo

GIOVEDÌ 15 OTTOBRE

Introduzione al libro dei salmi
pregare con la Scrittura,
tra lode, richieste e imprecazioni
Un esempio: salmo 107
Luca Mazzinghi

scheda per il gruppo

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE

Come si leggono i testi paolini
Un esempio Filippesi 2
Emanuela Buccioni

scheda per il gruppo

GIOVEDÌ 29 OTTOBRE

Come si leggono i testi profetici
Un esempio: Amos
Giovanni Salvini

scheda per il gruppo