Corso di formazione
per operatori pastorali 2026
gruppo
Pastorale giovanile
GIOVEDÌ 1 OTTOBRE
In ascolto della Parola
Come leggere un testo narrativo
La cananea – Matteo 15
Serena Noceti
scheda per il gruppo
Laboratorio di pastorale giovanile
«Donna, grande è la tua fede!»
La Bibbia nella pastorale giovanile
Obiettivi
• Conoscersi tra educatori, animatori e responsabili della pastorale giovanile delle parrocchie del vicariato.
• Confrontare le esperienze di pastorale giovanile presenti nelle parrocchie e nel vicariato.
• Riconoscere quale presenza ha la Bibbia nei nostri percorsi con i giovani, quali ostacoli incontra e quali potenzialità offre.
Svolgimento
1. Confronto di esperienze (30′)
Ci dividiamo in gruppi di 5-6 persone, mescolando le parrocchie. Ogni gruppo sceglie un moderatore e un segretario.
Giro di presentazione (10′)
Un minuto a testa:
• Nome, parrocchia, servizio che svolgi e fascia d’età dei ragazzi o giovani che accompagni.
• Una domanda che i tuoi ragazzi ti hanno fatto e che ti è rimasta dentro.
Le esperienze in atto (20′)
Ognuno racconta ciò che si vive nella propria parrocchia:
• Quali proposte ci sono per preadolescenti, adolescenti e giovani: gruppi, dopocresima, oratorio, scout, associazioni, campi, servizio, esperienze estive?
• Quali esperienze sono condivise a livello di vicariato o di diocesi?
• Chi sono gli educatori e come vengono accompagnati?
• Quali giovani partecipano, e quali non riusciamo a raggiungere?
Il segretario annota
Parrocchia / realtà Proposte per i giovani Fasce d’età Educatori Esperienze condivise nel vicariato
Che cosa ci chiedono i documenti
• Christus vivit (2019) chiede una pastorale giovanile sinodale, in cui i giovani siano protagonisti e non solo destinatari, e popolare, capace di raggiungere anche chi non frequenta i gruppi.
• Il Documento finale del Sinodo sui giovani (2018) indica nell’ascolto e nell’accompagnamento lo stile della Chiesa con le nuove generazioni.
• Il Direttorio per la Catechesi (2020) chiede di tenere insieme catechesi e pastorale giovanile, e di abitare anche la cultura digitale in cui i giovani vivono.
Domanda per il gruppo: le nostre esperienze in quale direzione vanno?
2. Dalla Parola ai giovani (10′)
Chi guida riprende la lezione sulla Cananea (Mt 15,21-28), leggendola con gli occhi di chi accompagna i giovani:
• Una voce che grida. La donna alza la voce, disturba, non si lascia zittire. Anche i giovani portano domande che disturbano.
• Una fede che discute. Il dialogo con Gesù è serrato, perfino conflittuale. La fede non esclude la domanda e la protesta: le attraversa.
• I discepoli che vorrebbero chiudere. La tentazione del gruppo è proteggersi da chi viene da fuori e non rientra negli schemi.
• Una svolta inattesa. È chi sta al margine a far emergere una parola nuova, e Gesù ne riconosce la fede.
3. Lavoro di gruppo: la Bibbia nei nostri percorsi (35′)
a) Quale presenza della Bibbia?
• Nei nostri percorsi con i giovani la Bibbia c’è? In quali momenti: incontri, preghiera, campi, ritiri, liturgia?
• La si legge direttamente, oppure arriva attraverso tracce, video, testimonianze, temi?
• I giovani hanno una Bibbia? La sanno aprire? Ne parlano tra loro?
• Gli educatori stessi hanno un rapporto personale con la Parola?
b) Quali ostacoli?
• Il linguaggio e la distanza culturale dei testi.
• L’idea che la Bibbia sia noiosa, antica, «roba da catechismo».
• La scarsa formazione biblica degli educatori.
• La difficoltà di collegare la Parola con la vita reale dei ragazzi: relazioni, affettività, scuola, futuro, social.
• I tempi e i ritmi: attività, eventi, organizzazione che lasciano poco spazio all’ascolto.
c) Quali potenzialità?
• Le grandi domande dei giovani sul senso, sulla giustizia, sul dolore, sull’amore trovano eco nei racconti biblici.
• La Bibbia offre storie di giovani chiamati: Samuele, Davide, Geremia, Maria, i discepoli.
• I linguaggi dei giovani (musica, immagini, teatro, video, social) possono diventare vie per entrare nel testo.
• Le esperienze forti (campi, servizio, pellegrinaggi) sono occasioni privilegiate per un ascolto più profondo.
• I giovani possono diventare loro stessi annunciatori della Parola per i più piccoli e per i coetanei.
Griglia per il segretario
Che cosa è emerso
Presenza della Bibbia oggi
Ostacoli principali
Potenzialità da valorizzare
Un’esperienza da condividere nel vicariato
Un passo possibile
Che cosa ci chiedono i documenti
• Christus vivit ricorda che al centro della pastorale giovanile c’è l’annuncio del kerygma: Dio ti ama, Cristo ti salva, è vivo. La Parola non è un contenuto da imparare, ma la via per incontrare una persona.
• Christus vivit rilegge molte figure giovani della Scrittura come compagni di strada per i giovani di oggi.
• Dei Verbum raccomanda a tutti la lettura frequente della Scrittura: vale anche per i giovani e per chi li accompagna.
• Il Documento finale del Sinodo sui giovani chiede di formare gli educatori all’accompagnamento e al discernimento, a partire da un rapporto vivo con la Parola.
• Il Direttorio per la Catechesi valorizza la narrazione e i linguaggi della cultura contemporanea, compresa quella digitale, come vie per comunicare la fede.
4. Condivisione in assemblea (15′)
Ogni segretario riporta in 3 minuti:
• come è presente oggi la Bibbia nelle esperienze del gruppo;
• l’ostacolo più forte e la potenzialità più promettente;
• un’esperienza che vale la pena condividere tra le parrocchie del vicariato.
Chi guida raccoglie ostacoli e potenzialità: saranno la base per i prossimi incontri.
5. Preghiera conclusiva (5′)
Breve silenzio, in cui ciascuno affida al Signore, nel proprio cuore, il nome di un ragazzo o di una ragazza che accompagna.
Poi insieme la supplica della donna cananea:
«Signore, aiutami!» (Mt 15,25)
Padre nostro…
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
Introduzione al libro biblico di Rut
testo narrativo dell’AT
Carolina Mischi
scheda per il gruppo
GIOVEDÌ 15 OTTOBRE
Introduzione al libro dei salmi
pregare con la Scrittura,
tra lode, richieste e imprecazioni
Un esempio: salmo 107
Luca Mazzinghi
scheda per il gruppo
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
Come si leggono i testi paolini
Un esempio Filippesi 2
Emanuela Buccioni
scheda per il gruppo
GIOVEDÌ 29 OTTOBRE
Come si leggono i testi profetici
Un esempio: Amos
Giovanni Salvini
scheda per il gruppo